Come riutilizzare le uova…: Torta Caprese!

14 maggio 2011 | categoria: Dolci | 42 Commenti

…sarebbe da aggiungere: “per evitare di strafogarsi di cioccolato davanti alla televisione…” come ho fatto io, ma giuro con una sola! :-p

Quale torta migliore?nell’armadietto della cucina abbondava la farina di mandorle, acquistata per varie intenzioni(ho spesso di queste pre-idee che poi non ho tempo di sfogare), il resto degli ingredienti non mancano mai a casa, la torta é di una semplicità unica, oltre che davvero veloce da fare…

Ho avuto solo un intoppo…ehm…non sono riuscita ad aprire la bottiglia di Strega!uff…ma potete facilmente risolverlo con: 1)più forza fisica 2)maggiore presa 3)presenza di un uomo in casa…Se anche voi non siete fortunate a riguardo, sostituitelo con qualsiasi altro liquore, nel mio caso ci ho messo il Limoncello “homemade by suocera” :) non sono andata lontana dai!

La torta é tipica di Capri, é adatta a chi soffre di celiachia perché non contiene glutine. L’interno deve risultare morbido, ma non secco, umido ma non troppo(non ai livelli della torta tenerina per intenderci, perché anche se di mandorle, ma una farina c’é all’interno…).

Ora, al lavoro!Ricetta che si ricorda facilmente a memoria!Dimenticavo: da servire rigorosamente con panna montata(sempre per non strafogarci eh!) :)

INGREDIENTI
200 g. di farina di mandorle

125 g. di zucchero semolato

125 g. di cioccolato fondente al 72%

125 g. di burro

3 uova grandi

1 bicchierino di liquore Strega

Tritate il cioccolato nel mixer con un pò di farina di mandorle: questo eviterà che il cioccolato si appiccichi, a causa delle lame che inevitabilmente lo scalderanno un pochino. Dovete ottenere una polvere.

Sbattete i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema spumosa e chiara; unitevi il burro fuso e freddo, il cioccolato e la farina di mandorle, il liquore ed infine gli albumi montati a neve, delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto.

Versate il composto in una tortiera imburrata di 20cm. di diametro, quindi cuocete a 150° per un’ora in forno ventilato(coprite con carta di alluminio).

BlogCandy: Estrazione con Sorpresa!

10 maggio 2011 | categoria: Senza categoria | 23 Commenti

Ieri il blog ha compiuto ufficialmente un anno!Non vedevo l’ora di sapere chi sarebbe stato estratto per il premio…ma…

Sono una persona tendenzialmente pessimista, con rare pendenze verso il realismo…rare perché tendo più spesso verso il mondo dei Sognatori, viaggio sulle ali della mia fantasia, salvo svegliarmi di botto solitamente con il muso sbattuto da qualche parte :) E lì inizio i miei auto-rimproveri: “vedi, te l’avevo detto”. Avete presente quando Homer Simpson parla con il suo cervello come fosse un’entità distaccata da sé?ecco…io ho solo qualche capello in più…

Nei momenti di sconforto mi sono sempre sentita ripetere “vedrai, gli ultimi saranno i primi…”

Ok, nel mondo dei Giusti forse…per ora non mi é mai capitato di confermare questo detto…Così oggi lo impongo io: tié!

Random(colpa sua eh) ha eleborato una sequenza mischiando i 108 commenti nel mio post, ho preso il primo e l’ultimo numero, ho contato tutti i commenti 5 volte per non sbagliare, …ed ecco i due “spero fortunati” vincitori:

Laura

Kinski

Avrei voluto regalare qualcosa a ognuno di voi, grazie per le belle parole avute nei miei confronti in passato, grazie in anticipo per quelle che avrete in futuro…

Si scioglie in bocca: Brownie alle Noci!

2 maggio 2011 | categoria: Dolci | 59 Commenti


L’altro giorno mi é proprio venuta voglia di un dolce semplice, da sfornare e mangiare. Problema: di dolci così ce ne sono a migliaia. Quale fare?ovviamente la mia mente perversa é deviata su “assolutamente qualcosa al cioccolato!”. Sai che novità allora!

Ecco, che vado dritta all’obiettivo: C.Felder…c’era da domandarselo?l’occhio(perverso anche quello!) cade inevitabilmente sui golosissimi brownies che mi accingo a presentarvi(nel caso già non li conosciate eh). Detto-fatto!Gli ingredienti poi sono molto comuni e si possono davvero improvvisare in qualsiasi momento.

Che dirvi?solo qualche nota, sono davvero facili. Scioglievoli come un cremino, appaganti e adatti ad ogni occasione: una colazione super?una merenda golosissima?un dolce dopo cena, serviti magari con panna e lamponi…e una bella birra al cioccolato?Brownies!!!

INGREDIENTI

90 g. di cioccolato fondente

170 g. di burro

3 tuorli

115 g. di zucchero di canna

115 g. di zucchero semolato

40 g. di farina

10 g. di cacao amaro

70 g. di noci

3 albumi

PER LA GLASSA

150 ml. di panna

150 g. di cioccolato fondente

1 cucchiaino di burro

Fate sciogliere il cioccolato fondente con il burro, metteteli in una ciotola e unitevi gli zuccheri; quando il composto sarà intiepidito aggiungete i tuorli e mescolate, quindi la farina, il cacao e le noci spezzettate.

Montate gli albumi a neve e incorporateli al composto, delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto.

Versate il composto in una tortiera quadrata di 24cm. di lato, foderata alla base di carta da forno, cuocete a 175°(forno ventilato) per 25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

Per la glassa: fate scaldare la panna, quando inizia a bollire, spegnete il fuoco e aggiungetevi il cioccolato tritato, mescolate per ottenere una crema liscia e lucida. Quando il cioccolato sarà intiepidito, unite il burro e mescolate.

Versate la glassa sul dolce, mettete in frigorifero per 20 minuti, quando sarà un pò rappresa, tagliate il dolce in otto pezzi(e volendo decorate con una noce).


Vi auguro una Felice Pasqua…

22 aprile 2011 | categoria: Dolci | 41 Commenti

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.

Per chi era? Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.

C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.


Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

Nei Dintorni: Torta di Nocciole con Crema di Zabaione!

19 aprile 2011 | categoria: Dolci | 40 Commenti


La torta di nocciole é tipica del Piemonte Occidentale, in particolare delle Langhe, ma ormai é diffusa un pò in tutta la regione. Ogni famiglia ha la sua ricetta!Anche la mia mamma ce la preparava molto spesso da piccoli, é semplice quanto buona…Importantissime, ovviamente, sono le nocciole, che dovrete tritare finemente a farina.

La torta é buonissima anche da sola, per colazione o a merenda, é morbida e profumata…ma se proprio vogliamo essere piemontesi fino in fondo, occorre che l’accompagnamo con un delizioso zabaione al Moscato. Una salsa cremosa e golosa!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Farina, lievito e fantasia:

INGREDIENTI

100 g. di burro fuso

150 g. di farina 00

150 g. di farina di nocciole

1/2 bustina di lievito

150 g. di zucchero

3 uova

100 ml. di latte intero

PER LO ZABAIONE

4 tuorli

8 cucchiai di Moscato

8 cucchiai di zucchero fine

Per la torta: montate i tuorli con metà dello zucchero, fino a quando saranno spumosi e chiari; unite il burro fuso e tiepido, quindi le farine e il lievito, alternati con il latte. Montate gli albumi a neve ferma e incorporateli al composto mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente.

Versate il composto in un atortiera a cerniera di 20-22cm. di diametro e cuocete a 175° per 35 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare, spolverate di zucchero a velo.

Per lo zabaione: in una pentolina posta a bagnomaria, sbattete i tuorli con lo zucchero e il Moscato, aiutandovi con una frusta a mano, fino a quando la crema sarà spumosa e chiara(circa 20 minuti). E’ importante che sbattiate continuamente e che il fuoco sia basso.


La pasta degli studenti…con 5 ingredienti: Spaghetti con Pomodorini e Melanzane!

14 aprile 2011 | categoria: Primi | 40 Commenti


Il PomodoroRosso, in collaborazione con Pasta Garofalo,  ha organizzato un concorso molto carino  e dedicato agli studenti, anche se ritengo sia utile a tutti, dato che ormai non solo gli studenti vanno di fretta :)

Bisogna cucinare una pasta nella durata massima di 30 minuti, avendo a disposizione solo 5 ingredienti, oltre a quelli presenti in una dispensa non fornita.

Vi propongo questa pasta, molto sfiziosa, che preparo prevalentemente in estate quando l’orto produce melanzane in quantità industriale. Il sugo può tranquillamente essere congelato già porzionato.

INGREDIENTI

100 g. di spaghetti Garofalo

20 pomodorini

200 g. di melanzana

1 cucchiaio di cipolla

olio

sale e aglio in polvere

basilico

In una padella, friggete la melanzana tagliata a dadini piccoli, per una decina di minuti. Nel frattempo, mettete l’olio, la cipolla tritata e i pomodorini sul fuoco, salate e cospargete di aglio in polvere. Cuocete con il coperchio per una decina di minuti, quindi scoperchiate e alzate la fiamma finché i pomodorini si saranno appassiti. Spegnete il fuoco ed unite una fogliolina di basilico e le melanzane scolate e asciugate dall’olio.

Blog Candy per il Primo CompleBlog!

9 aprile 2011 | categoria: Senza categoria | 108 Commenti

Un anno fa, di questi tempi, le cose non andavano molto bene. Ho staccato un pò dal mondo e da internet, poca voglia di fare, molta voglia di autocatapultarsi su un’altra galassia :) In aggiunta, il vecchio blog aveva smesso di rispondere ai miei comandi…si é ribellato!Ovviamente di solito reagisco mandando a quel paese tutto, e infatti :-p

Ma dopo la sfuriata iniziale, ho deciso di riaprire e svecchiare un pò la Collina…nel frattempo sono anche uscita di casa, e la voglia di sperimentare si é moltiplicata…ho aggiunto un pizzico di sale insomma. Anche se, diciamocelo, il blog continua decisamente a contenere prevalenza di zuccheri!

Mi sembra strano dire che é il primo compleanno, ma di fatto é così…anche se ci leggiamo da taaaanto tempo…eheh

Non potevo che festeggiare facendo un regalo a chi mi segue e si é affezionato a me e alle mie ricette. Attraverso la cucina ho incontrato tante persone dolcissime, sempre pronte a dare una parola di conforto, ma mi sono misurata anche con le vostre sofferenze, e dolori più o meno grandi…Grazie a tutti, a chi ha esperienze simili alle mie e a chi mi arrichisce di cose sempre nuove.

La scadenza é il 9 maggio, giorno di apertura della Collina, e le regole sono semplicissime:

- commentare questo articolo

- essere tra i seguaci del blog

- mettere il banner in una colonnina del vostro blog, se ce l’avete

- possono partecipare anche coloro che non hanno un blog, basta che mi lasciate una mail a cui contattarvi nel caso di vittoria

L’estrazione avverà il 10 maggio!

Cara vecchia “impasto-terapia”: Focaccia con Olive e Pomodorini!

4 aprile 2011 | categoria: Antipasti | 40 Commenti

Credevate di esservi liberati di me eh?! :-p e invece, per la serie “a volte ritornano”, rieccomi…un pò acciaccata, ma ci sono. Non sto cucinando molto, o meglio, quasi niente che valga la pena pubblicare…probabilmente nemmeno questa ricetta, ma mi fa talmente gola che non ho resistito!

Ho ancora problemi irrisolti…praticamente dall’esofago all’intestino!eheh…e ciò mi limita nei movimenti(lo so, é assurdo!), ma anche nella fantasia dei piatti…perciò: ribeccatevi un’altra focaccia!


Questa é la mia preferita: pomodorini e olive!Quando facevo questa focaccia, notavo sempre che l’impasto rimaneva un pò umidiccio dopo la cottura, rendendo la pasta un pò gommosa intorno al pomodorino…Leggi e documentati, e ho risolto semplicemente tagliando il pomodorino a metà(o in quarti se é di quelli grandini) e togliendo i semi, in pratica si mette solo la polpa con attaccata la buccia. Il sapore é invariatoe  appassisce bene bene :)

INGREDIENTI

500 g. di farina 0

10 g. di lievito di birra fresco

2 cucchiaini rasi di sale

1 cucchiaio di miele

300 ml. di acqua circa

olio

INOLTRE

olive nere

pomodorini pachino

origano o timo

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua, quindi amalgamate tutti gli ingredienti unendo poca acqua alla volta e un giro di olio, finché otterrete una pasta omogenea e un pò appiccicosa.

Ponetela a lievitare in una ciotola, sigillata da pellicola trasparente, per un paio di ore. Ponete la ciotola in frigorifero per la notte; il mattino seguente, togliete la ciotola dal frigorifero e lasciatela a temperatura ambiente per un paio di ore.  Riprendete la pasta e disponetela in una teglia quadrata di 20cm. di lato, unta di olio, distribuitevi le olive tagliate a rondelle e i pomodorini tagliati a metà e privati dei semi.

Lasciate lievitare per un’oretta. Mescolate 1 cucchiaio di acqua con 2 cucchiaio di olio e irroratene la superficie, cospargete di origano o timo. Cuocete a 175° per 20 minuti.


E per finire: Mandorle Pralinate!

25 marzo 2011 | categoria: Dolci | 41 Commenti

Ok, ho terminato la frutta secca da pralinare!Ora non vi assillo più…vi auguro uno splendido weekend!

Praticamente valgono le stesse regole delle arachidi e delle nocciole, proposte qualche tempo fa! :)

Riassumendo:

  • fate molta attenzione con lo zucchero, basta un attimo e brucia…e addio frutta pralinata!
  • usate la frutta secca con la pellicina

INGREDIENTI

500 g. di mandorle con la pellicina

500 g. di zucchero

1 cucchiaio di acqua

Mettete in un tegame basso tutti gli ingredienti, accendete la fiamma bassa e mescolate con un cucchiaio di legno. Lo zucchero si cristalizzerà, continuate a mescolare. A questo punto lo zucchero si scioglierà, continuate a mescolare. Infine, si ricristallizzerà di nuovo, aderendo alle mandorle. A questo punto le mandorlesono pronte. Fatele asciugare su un foglio di carta da forno, ben staccate tra loro.


Tanti bacetti per Papà: Baci al Cioccolato e Nocciole!

22 marzo 2011 | categoria: Dolci | 32 Commenti

Quando penso al mio papà mi commuovo. E’ il classico “duro dal cuore tenero”, che ogni ogni donna spera di trovare sul suo cammino :) di quelli che spaccherebbero tutto per proteggerti, che impazzirebbero pur di aiutarti, ma che non lo ammetteranno mai!

Poche parole. Credo che non abbia mai detto “ti voglio bene” o “sono fiero di te”. Quando ci ha provato ha sempre finito per balbettare… o andare in panico!Lui si esprime con i fatti, corre sempre quando ho bisogno di lui, per le inezie o per le cose importanti, non lo ha mai fermato niente e nessuno, nemmeno la brutta malattia che lo ha colpito. Non l’ho mai visto con lo sguardo arrendevole, ce la sta mettendo tutta per starci accanto il più possibile.

Il mio papà non ha avuto una vita facile, anzi. Ma non si é mai vergognato.

Voglio essere così: con le mani sempre sporche perché c’é sempre qualcosa da fare, con lo sguardo sempre fiero anche se non avrò niente, col sorriso aperto a tutti, camminando a testa alta, perché mi ha cresciuto l’uomo migliore del mondo!

Per questo dolce devo ringraziare mia cognata Rosella. Una sera ci ha proposto questi bacetti, degna conclusione di una splendida cena,  e non ci ho pensato due volte a farmi dare la ricetta.

Per la misura mi sono aiutata con un cucchiaino da caffé, pressapoco sono un paio di centimetri di diametro. Alcuni li ho fatti un pò più grandi e sopra ci ho messo una nocciola intera, simulando spudoratamente il classico bacio”, ben più famoso!

INGREDIENTI

60 g. di nocciole

100 g. di farina di mandorle

3 cucchiai di crema al cioccolato e nocciole

200 g. di cioccolato fondente

50 g. di cioccolato al latte

Tritate le nocciole a granella, unitele alla farina di mandorle e alla crema di cioccolato e nocciole: dovrete ottenere un composto bagnato, ma non troppo molle. Formate delle palline e disponetele su una teglia foderata di carta da forno.

Ponete in frigorifero per almeno un’ora.

Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, tuffatevi le palline e rimettetele ad asciugare sulla carta da forno. Fondete anche il cioccolato al latte e decorate le palline, aiutandovi con un cornetto di carta da forno(o una siringa).  Fate asciugare.

Conservate i baci in frigorifero.