Archive for the ‘Antipasti’ Category

Estate in Barattolo: Pomodorini Semi-Secchi!

luglio 24th, 2011 | Antipasti | 40 Comments



Rosso pomodoro!

E’ indubbiamente il colore che più mi lega all’estate. Ho davanti agli occhi le macchie rosse immerse tra il fogliame fitto delle piante di pomodori, bene allineate nell’orto che mio nonno tanto amava coltivare. Ricordo che ogni estate mostrava con fierezza “il primo nato”, ricordo pomodori enormi e la bilancia con i piombini per pesarli, l’enorme pentolone messo direttamente sul fuoco in cortile a cui era severamente vietato avvicinarsi, sobbolliva per ore e ore, fatica, sudore, ma tanta soddisfazione nel mangiare i prodotti delle proprie mani…

Ma ricordo anche i pomodori ripieni, le mega insalate, morbidissime “of e tumati”, e mordere i pomodori come fossero mele seduti sui gradini nel cortile…



Io i pomodori li adoro!non resisto, sono come le ciliegie…Quest anno le piante di ciliegini sono particolarmente generose, così ho preparato i pomodorini semi-secchi, consapevole del fatto che una volta aperto il vasetto non riuscirò a resistere e lo mangerò tutto!

Sono facilissimi, mettono allegria e potete usarli per un sacco di preparazioni: sulle bruschette, nella piadina, per arricchire le vostre insalate di pasta, accompagnano bene i formaggi e sono un aperitivo sfizioso!

Il mio peccato di gola?baguette, pomodorini e fettina di fontina…eeehhh(sospiro)


INGREDIENTI

pomodorini ciliegino

zucchero

timo fresco

sale

olio extravergine di oliva

Tagliate i pomodorini a metà, disponeteli su una placca foderata da carta da forno, con la parte del taglio verso l’alto. Cospargete i pomodorini con un pizzico di zucchero e sale, foglioline di timo fresco e circa un cucchiaino di olio a pomodorino(dipende dalla dipensione, devono essere unti).

Cuocete a 90° per 2-3 ore(dipende dalla dimensione), i pomodorini devono risultare asciugati.

Disponeteli a strati nei vasetti, copriteli con l’olio, ruotando un pò il vasetto in modo che vada bene negli spazi tra un pomodorino e l’altro. Infilate un rametto di timo e chiudete. I pomodorini possono essere conservati in frigorifero per un mese. Per conservarli oltre sterilizzate i vasetti in acqua per un quarto d’ora dal bollore.




Estate in Barattolo: Zucchine Aromatiche Sott’Aceto!

luglio 16th, 2011 | Antipasti | 33 Comments

Cascasse il mondo, ma da quando sono nata, e probabilmente anche prima, l’orto deve essere coltivato!Sono cresciuta tra pomodori e melanzane, e devo dire che l’adattamento in condominio non é stato facile, ma ho rimediato con un piccolo orto sul balcone :)

Ma a casa dei miei genitori l’orto produce ancora i suoi frutti, in particolare siamo invasi dalle zucchine, che consumiamo in grande quantità, ma che sarebbe un peccato non conservare in qualche modo per l’inverno, quindi sughi, grigliate, grattugiate, tutto surgelato per la fredda stagione…

Quest’anno ho provato a invasettarle, é facilissimo!

INGREDIENTI

2 kili di zucchine

1 litro di aceto di vino

1 litro di vino bianco

timo fresco, menta fresca, basilico fresco

1 pezzetto di peperoncino

aglio

olio extravergine di oliva

Tagliate le zucchine a rondelle spesse 3 millimetri; portate ad ebollizione l’aceto con il vino, quindi tuffatevi le zucchine e sbollentatele per 2-3 minuti. Scolatele e fatele asciugare su un telo da cucina per qualche ora. Quindi cospargetele di timo.

Mettete le zucchine nei vasetti sterilizzati, alternandole di tanto in tanto con una fogliolina di basilico e menta, un pezzetto di peperoncino e di aglio. Coprite con olio e sigillate bene col coperchio. Le zucchine devono essere perfettamente coperte di olio, si conservano grazie all’aceto senza bisogno di far bollire i vasetti.

Ricetta di Famiglia: Antipasto Piemontese di Carolina!

giugno 12th, 2011 | Antipasti | 48 Comments


La ricetta dell’Antipasto che vi propongo é tipica della mia regione: il Piemonte. Credo che ogni famiglia ne abbia una sua, chi mette il tonno, chi non lo mette, anche le verdure variano a secondo dei gusti…Io di questi barattoli ne ho mangiati a tonnellate, ne vado letteralmente pazza!

In rete ho spiato diverse ricette e ho visto molte foto, nella versione dei miei nonni l’antipasto viene molto verduroso, somiglia meno ad un sugo e più ad una giardiniera :)

Nipote: nonna, ce l’hai la ricetta dell’antipasto rosso?

Nonna: si, duvria es…(e tira fuori dal cassetto un paio di quadernetti con gli anelli)…eh…’na volta fasevi un sac de roba…ma adess…

Nipote: eccolo!l’antipasto di Carolina nonna!

Nonna: ecco…l’era bon!

Nipote: nonna, ma chi é Carolina?!

Nonna: l’era n’amisa d’la to nona Biasina(bis-nonna in realtà!)…eh ma l’é morta né, anch ‘l so fiò l’é mort(ehm…cof cof…)…fal ti, l’era bon!

Nipote: si nonna, l’ho mangiato anche io

Nonna: ah, ti l’é mangià?

Nipote: si, col tonno…ti ricordi?ma nonna, c’é scritto “quando é freddo, aggiungere 3 grammi di salicida”

Nonna: si, ti vé in farmacia e il farmacista t’la pesa!cusì ‘l va avanti fin a qand ti vori…

Nipote: va bene, posso portare a casa il quadernetto?

Nonna: mancaria! :)

Indovinate chi sono la nonna e la nipote? :-p

INGREDIENTI

2 chili di pomodori pelati

300 g. di cipolline già mondate

300 g. di carote già mondate

300 g. di fagiolini già mondati

300 g. di cavolfiori già mondati

300 g. di peperoni già mondati

300 g. di carciofini sott’olio

300 g. di sedano

400 g. di funghi champignon sott’olio

2 bicchieri di aceto bianco

3 cucchiai di zucchero

1 bicchiere di olio d’oliva non forte

sale e pepe

Tagliate i pomodori a pezzetti, metteteli in una pentola capiente e unitevi l’olio, l’aceto, lo zucchero, le cipolline sbucciate e lasciate intere, le carote tagliate a pezzetti, i fagiolini puliti e tagliati a metà, i cavolfiori a cimette, i peperoni a pezzetti, il sedano a pezzetti.

Regolate di sale e pepe.

Accendete il fuoco e fate bollire per 30 minuti, senza toccare. Unite i carciofini e i funghi, regolate di sale se necessario e cuocete un altro quarto di ora.
Si possono invasare caldi sterilizzandoli sotto la coperta o bollire a bagnomaria per 20 minuti. Si conservano in dispensa per tutto l’inverno, ma sono utilizzabili già dopo un mese.

Se invece volete conservarli davvero a lungo, quando il tutto è freddo unite 3 g. di salicina(in farmacia).

Lo Shopping Compulsivo: Pane Tartaruga!

maggio 21st, 2011 | Antipasti | 42 Comments

Soffro di shopping compulsivo da web. Ebbene si. Se andare in giro per negozi, rovistare nei banchi, andare alla ricerca delle offerte nei mercati non mi ha mai entusiasmato, anzi cerco di evitare il più possibile…c’é una forma di negozio di cui vado pazza: shop on line! :)

Quando c’é qualcosa di “particolare” da trovare vengo mandata in avanscoperta, perché “tu trovi tutto”!

Ma che volete farci, internet é troppo comoda per una pigrona come me, basta un clic ed é fatta, poi vi confesso che aprire il pacco che arriva e avere finalmente tra le mani l’oggetto del desiderio…non ha prezzo!

Facevano parte dei miei desideri anche gli stampi per fare il pane, ho pensato “ma come ho fatto a vivere senza fino ad adesso!” e ancora “chissà lo sguardo della gente nel vedere tutte le forme diverse a tavola”…Ecco, questi famosi stampi stanziano accatastati in un armadietto della cucina, tra piatti, insalatiere, vassoi(si, va bene, non mi ci sta più nullaaaa!) da credo..ehm..più di un anno!

Argh!

Complice la settimana di…ehm…diciamo stressante, probabilmente la prima di altre settimane “stressanti”, ho deciso di impastare!e finalmente la memoria a lungo termine mi ha indirizzato verso l’armadietto con gli stampi…ho deciso per la tartaruga!

Nel caso non abbiate lo stampo…beh…onestamente ne ho fatto a meno fino ad ora, e i panini vengono comunque benissimo(altrimenti potete incidere dei quadrati col coltello) :-p Sono panini morbidissimi e focacciosi, ideali farciti di ogni cosa possibile immaginabile :)

INGREDIENTI

500 g. di farina

250 g. di latte

20 g. di lievito di birra fresco

75 g. di burro

30 g.  di zucchero

10 g. di sale

INOLTRE

latte per spennellare

Mettete nell’impastatrice la farina, il lievito sciolto in un poco di latte, lo zucchero ed il sale. Unite poco alla volta metà del latte rimasto, il burro morbido, fate incordare ed unite il restante latte poco alla volta, finché otterrete una pasta omogenea e liscia.

Mettete a lievitare per 90 minuti.

Riprendete la pasta, porzionate i panini e appiattiteli con le mani, quindi stampateli con lo stampo apposito. Lasciate lievitare ancora un’ora coperti da un canovaccio. Spennellate con latte e cuocete a 180° per 20-25 minuti.

Cara vecchia “impasto-terapia”: Focaccia con Olive e Pomodorini!

aprile 4th, 2011 | Antipasti | 40 Comments

Credevate di esservi liberati di me eh?! :-p e invece, per la serie “a volte ritornano”, rieccomi…un pò acciaccata, ma ci sono. Non sto cucinando molto, o meglio, quasi niente che valga la pena pubblicare…probabilmente nemmeno questa ricetta, ma mi fa talmente gola che non ho resistito!

Ho ancora problemi irrisolti…praticamente dall’esofago all’intestino!eheh…e ciò mi limita nei movimenti(lo so, é assurdo!), ma anche nella fantasia dei piatti…perciò: ribeccatevi un’altra focaccia!


Questa é la mia preferita: pomodorini e olive!Quando facevo questa focaccia, notavo sempre che l’impasto rimaneva un pò umidiccio dopo la cottura, rendendo la pasta un pò gommosa intorno al pomodorino…Leggi e documentati, e ho risolto semplicemente tagliando il pomodorino a metà(o in quarti se é di quelli grandini) e togliendo i semi, in pratica si mette solo la polpa con attaccata la buccia. Il sapore é invariatoe  appassisce bene bene :)

INGREDIENTI

500 g. di farina 0

10 g. di lievito di birra fresco

2 cucchiaini rasi di sale

1 cucchiaio di miele

300 ml. di acqua circa

olio

INOLTRE

olive nere

pomodorini pachino

origano o timo

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua, quindi amalgamate tutti gli ingredienti unendo poca acqua alla volta e un giro di olio, finché otterrete una pasta omogenea e un pò appiccicosa.

Ponetela a lievitare in una ciotola, sigillata da pellicola trasparente, per un paio di ore. Ponete la ciotola in frigorifero per la notte; il mattino seguente, togliete la ciotola dal frigorifero e lasciatela a temperatura ambiente per un paio di ore.  Riprendete la pasta e disponetela in una teglia quadrata di 20cm. di lato, unta di olio, distribuitevi le olive tagliate a rondelle e i pomodorini tagliati a metà e privati dei semi.

Lasciate lievitare per un’oretta. Mescolate 1 cucchiaio di acqua con 2 cucchiaio di olio e irroratene la superficie, cospargete di origano o timo. Cuocete a 175° per 20 minuti.


Uno tira l’altro: Taralli al Rosmarino!

febbraio 24th, 2011 | Antipasti | 58 Comments

Non vi nascondo che é un periodaccio :( tante preoccupazioni, poche certezze, un sacco di interrogativi…Confesso che a volte non vedo l’ora di tornare a casa, infilare la chiave nella serratura e chiudermi la porta alle spalle, come se le cose brutte potessero rimanere fuori…

E mi butto a impastare, povera pasta costretta a flagellarsi sotto le mie mani :)

INGREDIENTI

1 kilo di farina 00

300 ml. di vino bianco secco

250 ml. di olio

30 g. di sale fino

2 cucchiai di rosmarino secco tritato

In una ciotola, amalgamate la farina con il sale e il rosmarino, unite l’olio e il vino bianco fatto intiepidire(e un pò di acqua se necessario!). Impastate fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica, formate un panetto e fatelo riposare coperto da pellicola trasparente, sotto una ciotola o un canovaccio per 20-30 minuti.

Riprendete la pasta e tagliate dei pezzetti, formate dei rotolini e chiudete l’estremità, sovrapponendoli, schiacciando bene. Tuffateli in acqua in ebollizione(salata), scolateli quando tornano a galla. Mettete i taralli ad asciugare su un canovaccio per qualche minuto. Quindi cuoceteli a 200° per 15-20 minuti.

Qualcosa di soddisfacente: Pizza bianca con patate, cipolle e salsiccia!

gennaio 24th, 2011 | Antipasti | 46 Comments

La pasta da pane mi piace proprio perché é super versatile, si può condire, farcire, tirare, schiacciare a piacimento, friggere, tostare in padella, cuocere al forno…ed é sempre buonissima!

Lo scorso weekend le voglie(naaaa…che pensate?qui centra solo il mio stomaco, pura golosità!) hanno sentenziato: pizza!siiiii, ma bianca…ok…una farcitura peccaminosa, sublime, no anzi tripudiosa!esiste?fa niente, la facciamo esistere lo stesso…giusto?

PER LA PASTA

500 g. di farina 00

300 ml. di acqua

2 cucchiaini rasi di sale

12 g. di lievito di birra

PER LA FARCIA

50 g. di emmental dolce

125 g. di mozzarella

2 patate medio-piccole

300 g. di salsiccia

1 cipolla media

olio

sale e pepe

rosmarino e salvia

Sciogliete il lievito in una parte di acqua; mescolate la farina con il sale, unite il lievito e l’acqua poco alla volta. Impastate con cura per almeno15-20 minuti, quindi ponete la pasta a lievitare per un paio di ore.

Riprendete la pasta, stendetela nella teglia da forno(30×40cm.), schiacciandola e tirandola con le mani. Copritela e fatela lievitare nuovamente pe run paio di ore.

Per le patate: pelatele e tagliatele a dadini piccoli, quindi fatele soffriggere a fuoco vivace con rosmarimo e salvia, un pò di sale.

Per la salsiccia: cuicete la cipolla tagliata a fettine sottili, quando é morbida, unite la salsiccia sbriciolata, salate(poco!) e pepate, quindi fate cuocere per una 20ina di minuti.

Riprendete la pasta, cospargete con le patate, cipolla e salsiccia, quindi finite con la mozzarella a pezzetti e l’emmental grattugiato.

Cuocete a 180° per 15 minuti coperto, quindi fate gratinare i formaggi per una 10ina di minuti scoperto.

Cominciamo con lo stuzzicare…: taralli ai semi di finocchio!

novembre 28th, 2010 | Antipasti | 56 Comments


Che dite é ora?cominciamo con il salato dai…qualcosa di sfizioso da tenere in dispensa nel caso di ospiti improvvisi e un’ottima apertura a pranzi e cene delle prossime festività, accompagnati con un meraviglioso Valdobbiadene…mi raccomando: freddissimo!!!

INGREDIENTI

1 kilo di farina 00

300 ml. di vino bianco secco

250 ml. di olio

30 g. di sale fino

2 cucchiai di semi di finocchio

In una ciotola, amalgamate la farina con il sale e i semi di finocchio, unite l’olio e il vino bianco fatto intiepidire(e un pò di acqua se necessario!). Impastate fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica, formate un panetto e fatelo riposare coperto da pellicola trasparente, sotto una ciotola o un canovaccio per 20-30 minuti.

Riprendete la pasta e tagliate dei pezzetti, formate dei rotolini e chiudete l’estremità, sovrapponendoli, schiacciando bene. Tuffateli in acqua in ebollizione(salata), scolateli quando tornano a galla. Mettete i taralli ad asciugare su un canovaccio per qualche minuto. Quindi cuoceteli a 200° per 15-20 minuti.

Quanto ci piace: focaccia!

settembre 22nd, 2010 | Antipasti | 63 Comments

C’è un lievitato che a casa mia va a ruba: la focaccia!non posso evitare di farla almeno una volta a settimana, pena atroci punizioni :)

Devo dire che la focaccia mi riesce davvero bene, meno bene la pizza in teglia, al contrario delle pizzette(devo capire il perché dato che la pasta é quella!). Anni fa ho imparato un trucchetto perché rimanga morbida ma croccante, non umidiccia…

Uso una semplice pasta da pane, di seguito scriverò la ricetta, ma ognuno ha la sua super collaudata ne sono certa. Io preparo la pasta la sera prima, la faccio lievitare, poi metto in frigorifero per la notte; al mattino seguente rifaccio lievitare per un paio di ore, ma nulla vi vieta di saltare la doppia lievitazione se andate di fretta.

Il trucco?irroratela con acqua e olio! :)

INGREDIENTI

500 g. di farina 0

10 g. di lievito di birra fresco

2 cucchiaini rasi di sale

1 cucchiaio di miele

300 ml. di acqua circa

olio

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua, quindi amalgamate tutti gli ingredienti unendo poca acqua alla volta e un giro di olio, finché otterrete una pasta omogenea e un pò appiccicosa.

Ponetela a lievitare in una ciotola, sigillata da pellicola trasparente, per un paio di ore. Ponete la ciotola in frigorifero per la notte; il mattino seguente, togliete la ciotola dal frigorifero e lasciatela a temperatura ambiente per un paio di ore.  Riprendete la pasta e disponetela in una teglia quadrata di 20cm. di lato, unta di olio, lasciate lievitare per un’oretta.

Riprendete la teglia e praticate i classici buchi con le dita. Mescolate 1 cucchiaio di acqua con 2 cucchiaio di olio e irroratene la superficie. Cospargete di sale e erbe aromatiche(timo e salvia nel mio caso).

Per la focaccia alla patate: tagliate le patate sottili e mettetele in acqua per togliere un pò di amido. Scolatele e asciugatele, quindi ungetele di olio. Distribuite le patate sulla superficie della focaccia, precedentemente cosparsa di una bella grattata di gruviera. Salate e pepate le patate e cospargete di rosmarino.

In forno a 175° per 20 minuti.

Aperitivo veloce: Mini croissants al prosciutto e fontina!

settembre 8th, 2010 | Antipasti | 45 Comments

Più facili di così!quando ho ospiti a pranzo o cena, mi piace inziare con un piccolo aperitivo, giusto per stuzzicare e passare il tempo in attesa che arrivino tutti gli invitati. Tra gli sfizi che preparo i mini croissant ci sono sempre e sono sempre ben graditi.

Vi propongo la classica versione al prosciutto e formaggio, potete variare in base ai vostri gusti e arricchirne la superficie con semi di sesamo o di papavero: con un pò di attenzione vengono davvero carini! :)

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia rotondo

100 g. di prosciutto cotto

30-40 g. di fontina

INOLTRE

1 tuorlo

15 ml. di latte intero o panna

Srotolate la pasta sfoglia, cospargetela con la fontina grattugiata con una grattugia dai fori larghi, ricoprite con il prosciutto cotto a fette, premete leggermente. Tagliate il cerchio in 16 triangoli e arrotolate ogni triangolo dal lato largo alla punta.

Mettete i piccoli croissant su una placca coperta da carta da forno e ponete in frigorifero per 30 minuti. Quindi spennellate di tuorlo e latte, precedentemente mescolati insieme; cuocete a 180° per 15 minuti.